Laghidivini, inizia il conto alla rovescia

Successo di pubblico, attento e appassionato per l’originale anteprima “…aspettando Laghidivini”, svoltasi ieri, sabato 7 giugno, presso il Museo Storico dell’Aeronautica dalle h. 10.00 alle h. 14.00, l’orario migliore per condurre un’analisi sensoriale corretta ed una degustazione ottimale.

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E’ piaciuto al pubblico l’insolito abbinamento tra vini particolari e velivoli storici, e la grandezza della singolare location, con le immense vetrate affacciate sul lago di Bracciano, le cui acque calme e azzurre come non mai, hanno reso onore agli ospiti d’eccezione: i vini d’eccellenza.
L’Hangar Skema, uno dei padiglioni più recenti del Museo Storico, che ha ospitato questa gustosa anteprima, accoglie velivoli degli anni 50 fino alle Frecce Tricolori. Altro set straordinario, teatro della manifestazione, l’Hangar Badoni, classico esempio di costruzione degli anni ’30, che custodisce i velivoli degli anni ’40 come i suggestivi ed imponenti esemplari di Macchi, Fiat e Marchetti.
Tra i grandi vini presenti: l’Amarone di Tenuta Sant’Antonio, l’Habemus di San Giovenale e il Turriga di Argiolas; per gli spumanti si spaziava dal Catarratto siciliano, da viticoltura di montagna di Castellucci Miano, al metodo classico di D’Arapri. Interessante la vasta declinazione dei rossi prodotti nei dintorni dei laghi italiani in abbinamento ad un maestoso aereo scuola. Tra i bianchi un particolare Chardonnay dell’azienda Tenuta Tre Cancelli di Cerveteri ed il minerale Greco di Tufo di Esterina Centrella, e per concludere due pregiati vini da dessert dell’azienda Barberani.
Successo e gradimento di pubblico anche per il tavolo n.6, gestito come tutti gli altri da Sommelier Epulae, che ospitava un simpatico gioco olfattivo, in bicchieri schermati, ci si doveva misura con aromi inusuali, come il cardamomo e più noti, come la cannella o la camomilla selvatica o ci si poteva cimentare in un test di cultura enologica ed aeronautica.
Terminato l’evento di anticipazione di questa settima edizione del festival l’appuntamento da non perdere della kermesse è dal 20 al 22 giugno all’interno del Complesso Conventuale di Santa Maria Novella nel centro storico di Bracciano, a pochi passi dal Castello Odescalchi. Per l’edizione 2014 si potrà spaziare tra centinaia di etichette in degustazione ai banchi d’assaggio distinti per lago di origine, oltre quaranta laghi, dall’Alto Adige alla Sicilia, per emozionarsi insieme, approfondire, conoscere e riconoscere le originalità delle produzioni vitivinicole Italiane in ambiente lacustre, un’occasione di cultura e conoscenza, oltre che di piacere ‘gustativo’ col ricchissimo programma di dibattiti, eventi, mostre, presentazioni editoriali, laboratori e percorsi museali. ‘Pregustate’ il programma integrale sul sito www.laghidivini.it e seguite gli aggiornamenti in tempo reale sulla nostra pagina facebook dedicata.
Quest’anno ancora di più, massima attenzione sarà dedicata alla ‘sostenibilità’ dell’evento, con la messa in campo di azioni volte a minimizzare la produzione di rifiuti, grazie all’utilizzo di materiale interamente compostabile o riciclabile per le degustazioni, la mescita di sola acqua pubblica, nonché incentivi alla fruizione del Festival attraverso i mezzi pubblici ed il sostegno alla campagna per il riutilizzo del sughero dei tappi delle bottiglie denominata “Tappo a chi” promossa dal consorzio Rilegno partner del festival.

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