Una cooperazione lunga chilometri

Saranno oltre 180 le aziende vitivinicole aderenti all’Alleanza delle cooperative italiane che unnamedparteciperanno alla prossima edizione del Vinitaly in programma dal 22 al 25 marzo a Verona. Anche quest’anno la presenza delle cantine cooperative al più importante appuntamento fieristico internazionale del settore sarà sotto l’insegna del “km illimitato”, a testimoniare proprio la crescente propensione all’export delle aziende cooperative, che con un fatturato aggregato di 4,2 miliardi di euro rappresentano il 58% della produzione vitivinicola italiana.

Nel 2014 il fatturato derivante dall’export delle circa 500 cantine cooperative attive in Italia ha raggiunto la quota di 1,9 miliardi di euro, pari al 37% circa di tutto il valore del vino commercializzato all’estero, che si attesta intorno a 5,1 miliardi.

Di tutti i settori agroalimentari, il vino è sicuramente il comparto cooperativo maggiormente internazionalizzato con il 60% delle cantine che può essere definito esportatore abituale. In alcuni casi, le vendite all’estero rappresentano ben oltre il 50% del fatturato generato dalla cantina, toccando punte del 70-80% in quelle realtà che hanno fatto della vocazione all’export lo strumento principale per affrontare un periodo in cui i mercati più dinamici sono sempre più spesso quelli più lontani.

Cantine Riunite & Giv, Caviro, Mezzacorona, Cavit, Soave, Gruppo Cevico, La Vis e Collis Veneto Wine Group sono le cooperative presenti stabilmente nella classifica delle prime 20 aziende italiane del vino stilata dal Centro Studi Mediobanca.

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