Il Jazz della Francia da Bistrot Bio

Il Bistrot Bio – in collaborazione con Professionisti della Musica – propone una stagione

La foto è tratta dalla pagina social di Bistrot Bio
La foto è tratta dalla pagina social di Bistrot Bio

di musica in viaggio: epoche, luoghi e personaggi sempre diversi, per esplorare sentieri paralleli e punti di contatto tra suoni e sapori.

L’idea è quella di collocarsi musicalmente ogni mese in un luogo ed in un’epoca differenti – lo swing in America tra gli anni ‘20 e ’30, la canzone popolare in Italia negli anni ’50 e ’60, il Tango in Argentina, il jazz in Francia, etc. – in modo da arricchire la serata appagando curiosità culturali, ed esplorando le alchimie che possono generarsi tra i vari generi musicali e la nostra gastronomia.

 

Questo mese: Il Jazz in Francia

Sarà per la buona cucina ma l’Italia e la Francia sono state da sempre una tappa privilegiata per i jazzisti d’oltreoceano. Ciò ha creato, sin dagli anni ’20, l’occasione per amalgamare gli ingredienti dello swing americano con la melodia e la tradizione di questi Paesi. La tappa del mese di Novembre sarà dunque in Francia, Paese nel quale hanno vissuto ed operato grandissimi jazzisti, da Django Reinahrdt a Michel Petrucciani, dove questa musica, oltre ad ispirare, è stata fortemente influenzata assumendo caratteristiche proprie ed inconfondibili.

–    Giovedì 12 novembre le “swing guitars” di Alessandro Russo & Jacopo Benci, co-fondatori di Les Hot Swing (la più longeva string swing band di Roma), in una serata di musica di Django Reinhardt e altro.

– Giovedì 26 novembre Le Petite Fleur Trio. La formazione propone un repertorio di autori e musicisti che hanno vissuto ed operato in Francia favorendo una curiosa amalgama di swing e tradizioni locali. Andrea Tardioli: sax; Dario Pierini: pianoforte; Flavia Ostini: contrabbasso.

 

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