Sia avvia, in Sicilia, la Vigna Energetica

E’ stato presentato a Rimini durante l’evento Ecomondo, lo scorso 4 novembre, un unnamed (1)convegno “Innovazione e ricerca per l’agricoltura verde: Collaborare per cooperare”, organizzato dall’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (Irvo), in collaborazione con Legacoop Sicilia e l’Enea (Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile).

Durante l’evento stati illustrati gli impatti ambientali, collegati con la coltivazione del vigneto e col processo di vinificazione, per la produzione di una bottiglia di vino.

A tal proposito, verrà testato in Sicilia un processo chimico di conversione della CO2 che fa uso di energia elettrica rinnovabile che porta alla produzione di metano da riutilizzare nei mezzi agricoli per la coltivazione delle vigne o per il trasporto.

L’idea di sviluppo circolare  di produzione di un metano di sintesi (CH4) ottenuto dalla combinazione di uno scarto, la CO2 di fermentazione dei mosti, con idrogeno ottenuto da fonti rinnovabili.

La produzione dell’idrogeno, può avvenire:

– sia tramite idrolisi dell’acqua, utilizzando energia elettrica da fonti rinnovabili (tipicamente fotovoltaica o minieolica) direttamente connesse all’impianto di metanazione

-che utilizzando energia marginale  della rete elettrica nazionale, nel qual caso l’impianto di produzione dell’idrogeno, assumendo la funzione di accumulo regolabile di energia.

E’ evidente che ciò ha un effetto stabilizzante sulla rete elettrica stessa.

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