Una vigna sotto l’albero

nataleUn pensiero originale, utile e apprezzato da chi ama il buon vino? Diventare (o far diventare) viticoltori a distanza nelle terre del Soave.

Amate il buon vino, siete affascinati da tutto ciò che attiene alla sua produzione e nel tempo libero vi dedicate all’enoturismo? Siete allora pronti per aderire ad “Adotta una Garganega“, l’iniziativa promossa da Strada del vino Soave che consente di diventare viticoltori “adottando” dei filari di Garganega, il vitigno che dà il Soave, nonché di seguire, in ogni stagione dell’anno, il ciclo produttivo della “propria vigna” visitando il territorio della Pedemontana dell’est veronese. Che nel periodo natalizio, si anima di tante iniziative dalla magica atmosfera.

Una verde adozione. Il progetto “Adotta una Garganega” dà la possibilità di “adottare” un minimo di 50 viti al costo di 100 euro all’anno. L’ adozione, resa disponibile da 13 aziende agricole socie della Strada del vino Soave, permette di ricevere annualmente 12 bottiglie di Soave Doc, bottiglie che possono essere personalizzate nell’etichetta con il proprio nome, un verso poetico o una dedica e diventare, dunque, oggetto da regalo. Dopo il secondo anno consecutivo d’adozione, il nome del vignaiolo adottivo viene affisso sul palo di testa del filare adottato.”Gli adottanti – spiega Paolo Menapace, presidente della Strada – vengono sempre aggiornati sulla coltivazione della Garganega con una newsletter, ma naturalmente i viticoltori adottivi sono invitati a visitare durante l’anno la “propria vigna”, magari per aiutare a potare, vendemmiare e per seguire in cantina l’evoluzione del proprio vino, fino al ritiro delle bottiglie”. Info adesioni: Strada del vino Soave, tel. 045.7681407 email: associazione@stradadelvinosoave.com

www.stradadelvinosoave.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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