The Fisherman Burger, un viaggio dagli USA all’Italia

Al centro di Roma, a due passi dal Vaticano, a piazza Pasquale Paoli 15, lo scorso 17 WP_20160309_20_11_01_Profebbraio ha aperto un nuovo locale The Fisherman Burger, Lobster and fish.

Appena si entra, quello che colpisce è ovviamente l’arredo, stile coloniale -marinaro, tra doghe alle pareti color burro e nasse che fungono da  lampadari. L’atmosfera trasmette rilassatezza, come un mare calmo. Il menù del locale ricorda il “giornale di bordo” delle navi.

Questo stile d’arredo non è casuale richiama al New England (regione degli Stati Uniti WP_20160309_20_12_34_Prod’America situata nella parte nordorientale del paese) famosa per la ricchezza del pescato che regala l’Oceano Atlantico (basti pensare alle squisite aragoste del Maine). Nei secoli passati, fu terra di approdo di molta gente proveniente da diversi paesi europei, tra cui i nostri compatrioti proprio nel periodo che gli storici hanno definito della “grande migrazione”.

L’ingegno italiano è cosa nota. Qui, nelle pescose acque del Golfo del Massachusetts, dove abbondano i crostacei, i nostri conterranei hanno messo in moto una delle loro caratteristiche “di necessità faccio virtù”, dando vita in loco, in particolare a Boston, ad una serie di locali e ristoranti italiani. Inoltre, altra cosa rinomata è che gli italiani in cucina non si scoraggiano mai, sanno inventare piatti prelibati anche solo da ingredienti poveri, figuriamoci davanti ad aragoste, astici e gamberi. Ma anche i molluschi fanno la loro parte, si pensi alla vongola trasformata in un piatto gustoso adatto alle temperature più rigide come la “zuppa di vongole”, che richiama in un certo senso all’accostamento del piatto pugliese “patate e cozze”. Ma l’omaggio a questa terra del Sud d’Italia è sottolineata dalla presenza nel menù della tradizionale marinara pugliese.

The Fresherman Burger è un locale il cui tema è ovviamente il pesce. E’ l’elemento WP_20160309_21_24_04_Procardine del menù proposto  che va dal pescato fresco esposto al banco – dove il cliente può personalmente scegliere cosa farsi cucinare, il cosiddetto servizio “risto-pescheria” – a quello che richiama diversi tipi di cotture e ricette: quindi tartare, crudi di molluschi, crostacei e ricci, burger di tonno e di calamari, cozze e cannolicchi gratinati e anche gli amati fritti.

WP_20160309_20_17_11_ProIl pesce è un dono prezioso, che il mare regala dopo il duro lavoro del nostromo e del suo intero equipaggio di coperta. Il nostromo è, per antonomasia, colui che è detentore dell’arte marinaresca, non a caso è raffigurato con una barba folta, un cappotto stile marinaro a doppio petto e un cappello (con uno stemma impresso o una semplice fibbia e una visiera). Il suo volto è solcato dalle rughe, segno di esperienza di vita e di  mare. E’ colui che affronta le avversità degli oceani con coraggio e lucidità.WP_20160309_21_11_34_Pro

Non a caso, la figura del nostromo è messa in testa al menù, proprio a sottolineare, non solo il nome del locale The Fisherman…  (ossia del pescatore) ma anche di colui che sa ciò che fa e dove deve andare. Conosce la rotta. Il messaggio è chiaro: l’obiettivo del locale è, grazie all’alimento pesce,  quello di  congiungere due continenti: l’Europa e l’America; più precisamete la terra di approdo per una nuova vita, il New England, e la terra natale di emigrazione, la Puglia.

WP_20160309_20_17_31_ProIl nostromo, la brigata e il suo chef, ci portano a navigare da prima le acque dell’Oceano Atlantico per poi solcare il Mar Mediterraneo e approdare a Roma, città eterna.

 

 

Telefono: 333 84 56 803 – E-mail: fishermanburger@gmail.com – Giorni di chiusura: mai – Orari apertura locale: 11.00 – 02.00 – Orari apertura cucina: 11.00 – 00.00 no stop – Sito internet in costruzione

Tratto dal sito  Circe Goumert ®:  http://www.circegourmet.it/web/2016/03/10/the-fisherman-burger-un-viaggio-dagli-usa-allitalia/
Print Friendly, PDF & Email