“Montagnanese in Fiera”: il Merlara DOC sale in cattedra

La doc Merlara sarà protagonista a Montagnanese in Fiera, dal 29 settembre al 1 ottobre, la rassegna giunta alla sua XVI edizione con la partecipazione di Camera di Commercio di Padova, delle Amministrazioni comunali del Montagnanese, della provincia di Padova, della Regione Veneto e delle Associazioni di Categoria.

L’evento si propone di valorizzare ogni aspetto dell’economia rurale e della tradizione agricola, raccontando passato e presente di un comprensorio produttivo ricco di storia e di suggestioni.

 Focus sulla denominazione in particolare sabato 30 settembre alle ore 10,00 in occasione del convegno “Sollecitazioni climatiche e gestione del vigneto” che si terrà nella Sala Veneziana del Castello di Montagnana, Porta Padova, con la partecipazione di Loredana Borghesan, sindaco di Montagnana, Luigino De Togni, Presidente del Consorzio Merlara DOC e Diego Tomasi, direttore del Crea di Conegliano.

Nel corso della rassegna il Consorzio di tutela curerà inoltre tre serate di avvicinamento ai vini della doc Merlara, abbinati alle specialità della tradizione locale. «La DOC è nata con l’intento di dare valore alla produzione vitivinicola di queste terre – spiega Luigino De Togni – dove molti giovani agricoltori hanno deciso di intraprendere una viticoltura di qualità per offrire al consumatore il meglio che questi vitigni possono dare. Compito del Consorzio è aiutare il comprensorio a crescere e iniziative come quelle presentate a Montagnana vanno in questa direzione».

La DOC Merlara nasce nel 2000. Negli ultimi anni la superficie viticola dei soci è sensibilmente aumentata con un ritmo tra i più alti del Veneto grazie alle continue richieste di ristrutturazione e di nuovi impianti, mentre negli ultimi 15 anni (fonte Avepa) la superficie vitata è passata dai 250 ettari agli attuali 628.

Sedici le varietà coltivate: tra queste Marzemino e Malvasia si confermano i vitigni storici. In parallelo crescono gli ettari coltivati a Glera, che salgono oggi a 247, e quelli coltivati a Pinot Grigio, attualmente 157. Sono nove i comuni che appartengono alla zona di produzione: tra questi spicca il comune di Merlara che detiene oggi 258 ettari, mentre in provincia di Verona si distingue Terrazzo con 84 ettari.

«Le sfide sul mercato sia nazionale che internazionale – continua De Togni – sono sempre più complesse, per questo diventa fondamentale la formazione sia del viticoltore che del consumatore, per riconoscere la qualità del vino e per poterla scegliere sulla tavola tutti i giorni».

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