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Un programma tra identità territoriale, sostenibilità e cultura accompagna la presenza del Consorzio a Vinitaly, culminando con la presentazione della terza etichetta celebrativa dedicata alla partnership veneziana. |
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Un viaggio che prende forma a Vinitaly, tappa centrale nel racconto del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, tra identità territoriale, innovazione e visione culturale. In occasione dell’edizione 2026, il Consorzio di Tutela sarà presente a Verona con un articolato programma di appuntamenti rivolti a stampa e operatori, affiancato da uno spazio espositivo nel Padiglione 8 (stand I2-I3), dove nove aziende del territorio – Borgo Antico, Brancher, Ca’ Salina, Domus-Picta, Duca di Dolle, Frassinelli, Le Colture, Marchiori e Ronfini – racconteranno la ricchezza e la pluralità espressiva della Denominazione. Una presenza che si estende anche oltre i confini fieristici, coinvolgendo la città di Verona e rafforzando il dialogo con il pubblico attraverso iniziative diffuse. In questo contesto si inserisce il calendario di appuntamenti, che prende il via venerdì 11 aprile alle ore 15.00, nell’ambito di Vinitaly and The City, con la masterclass “Small production, Strong Identity. La filosofia dei piccoli produttori del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore”, condotta da Sissi Baratella, enologa e divulgatrice scientifica, nel Cortile del Mercato Vecchio. Un focus dedicato alle realtà produttive con una produzione più esigua, espressione di un modello che coniuga artigianalità, identità e attenzione ai processi. Con l’apertura della 58ª edizione di Vinitaly, domenica 12 aprile alle ore 14.30 (Pad. 8, stand I2-I3), sarà la volta della masterclass “Innovazione, sostenibilità, tolleranza: le coordinate della nuova Glera resistente”, a cura del Direttore del Consorzio Diego Tomasi e di Yuri Zambon, Direttore Commerciale dei Vivai Cooperativi Rauscedo. Un appuntamento dedicato alle nuove varietà sviluppate per rispondere alle sfide imposte dalla sostenibilità ambientale e sociale. La giornata di lunedì 13 aprile si articolerà in due momenti di approfondimento: alle ore 12.00 l’incontro “Dal paesaggio alla sostenibilità: il ruolo della viticoltura storica nello sviluppo rurale”, realizzato in collaborazione con l’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS), e alle ore 15.00, presso la Sala Iris (Palaexpo), la masterclass “Oltre il tempo: paesaggio ed evoluzione tra Conegliano Valdobbiadene e Vulture”, condotta da Cristina Mercuri, prima Master of Wine italiana, che metterà in dialogo due territori simbolo per indagare il rapporto tra ambiente e capacità evolutiva dei vini. Martedì 14 aprile, presso lo stand consortile (Pad. 8, stand I2-I3), il programma si apre alle ore 11.00 con la presentazione della terza etichetta in edizione limitata realizzata in collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Seguirà, alle ore 16.15, la masterclass “Sui Lieviti: l’anima autentica del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG”, a cura di Cristian Maitan, Miglior Sommelier d’Italia 2023 e Miglior Sommelier Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore 2018, dedicata all’espressione più tradizionale della Denominazione. «La presenza a Vinitaly rappresenta per noi un’occasione strategica per esprimere la complessità della Denominazione, attraverso un programma che unisce identità, ricerca e apertura verso linguaggi diversi», commenta Franco Adami, Presidente del Consorzio di Tutela. «Dalle attività in fiera agli appuntamenti in città, fino ai progetti culturali, il nostro obiettivo è consolidare una visione contemporanea della Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco, capace di dialogare con pubblici sempre più ampi». Un percorso che, partendo dalle colline, trova in Vinitaly una tappa centrale di condivisione, per proiettarsi verso contesti internazionali in cui il dialogo tra vino, cultura e territorio continua ad evolversi.
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Uff. stampa Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG
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