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Un mercato in crescita e birre di qualità sempre più alta. Le produzioni artigianali senza glutine tornano protagoniste con il World Gluten Free Beer Awards 2026, il concorso internazionale dedicato esclusivamente alle birre artigianali gluten free e parte della galassia “Birra dell’Anno” di Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti. I birrifici interessati potranno iscrivere le proprie produzioni sul sito www.wgfba.com, mentre la premiazione si terrà il 1° giugno 2026 a Rimini, in occasione di RiminiWellness. Fondato nel 2013 dal giornalista enogastronomico e Unionbirrai Beer Taster (UBT) Alfonso Del Forno, il World Gluten Free Beer Awards è stato il primo concorso internazionale dedicato esclusivamente alle birre artigianali senza glutine. Giunto alla sua tredicesima edizione, rappresenta oggi un punto di riferimento per il settore, grazie a un sistema di valutazione rigoroso basato su degustazioni alla cieca condotte da una giuria internazionale composta da UBT, giornalisti ed esperti del mondo della birra. “L’edizione di quest’anno è particolarmente ricca di novità e rappresenterà un momento strategico per i birrifici artigianali che vogliono posizionarsi con autorevolezza in un mercato in espansione – dichiara Alfonso Del Forno, organizzatore del concorso –. Le birre senza glutine hanno raggiunto un livello ormai altissimo e incontrano un pubblico sempre più ampio ed esigente che non vuole rinunciare al gusto e alle caratteristiche di una buona birra artigianale”. Il settore, infatti, è in netta crescita. Secondo gli ultimi dati ufficiali della Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia del Ministero della Salute, in Italia i celiaci diagnosticati sono quasi 270 mila. A questi si aggiunge una platea ancora più ampia di consumatori che scelgono prodotti gluten free per preferenza alimentare: il Rapporto Italia 2025 di Eurispes indica che circa il 18% degli italiani predilige alimenti senza glutine pur non essendo celiaco. Una tendenza che i produttori artigianali hanno saputo intercettare con lungimiranza, sviluppando birre gluten free di qualità sempre più elevata e capaci di esprimere una grande varietà di stili e profili aromatici. “I nostri artigiani hanno un grande merito – aggiunge Simone Monetti, segretario generale di Unionbirrai – quello di aver compreso il potenziale di questo mercato e di aver messo tutto l’impegno possibile nel creare birre gluten free di altissima qualità. Un impegno che viene premiato dai consumatori e anche da questo importante concorso che ogni anno valorizza i migliori birrifici del settore”. Il concorso prevede otto categorie di gara, che spaziano dalle Lager alle birre luppolate, dalle Ale alle birre scure fino alle produzioni speziate e speciali. Ogni birra viene valutata con un sistema tecnico fino a 100 punti per giurato, con l’assegnazione dei primi tre classificati per categoria e di eventuali menzioni speciali. Accanto alla competizione principale è previsto anche il Premio speciale “Birra in Tavola”, che individuerà la birra artigianale senza glutine che meglio si abbina alla pizza margherita. I birrifici potranno iscrivere le proprie birre online entro il 17 maggio, mentre l’invio dei campioni è previsto tra l’11 e il 20 maggio 2026. Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale https://www.wgfba.com/. |














