Vins Extrêmes 2015. Il meglio dei vini d’alta quota

La viticoltura di montagna sarà l’assoluta protagonista, sabato 21 e domenica 22 novembre 2015 al Forte di Bard in Valle d’Aosta, di Vins Extrêmes 2015. Il meglioIMGP2494 dei vini d’alta quota.

La manifestazione, che si svolgerà nella maestosa cornice del Forte di Bard in Valle d’Aosta, vedrà l’esposizione di vini provenienti dalla cosiddetta “viticoltura eroica”, una viticoltura praticata in contesti estremi, su terreni in forte pendenza, a quote elevate e in particolari condizioni climatiche. I vini che nascono da questi vitigni autoctoni e da questi ambienti incontaminati possiedono peculiarità e virtù davvero uniche che meritano di essere svelate.

Alla due giorni di Vins Extrêmes parteciperanno oltre cinquanta aziende vitivinicole italiane, provenienti da Valle d’Aosta – che ospita la kermesse –, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Calabria, e Abruzzo. Saranno presenti, inoltre, aziende provenienti da Francia, Svizzera, Slovenia, Germania e Spagna.

Durante le due giornate della manifestazione i visitatori avranno la possibilità di degustare i vini presenti, di partecipare a diversi laboratori del gusto – su temi quali la carne, gli “insaccati della povertà”, i formaggi, lo zafferano, i formaggi di malga accompagnati da spumanti trentini – e di assaporare quattro “verticali di assaggio”: i Nebbioli dell’Arco alpino, i Vini bianchi intorno al Monte Bianco, i Vini dei territori vulcanici e Armenia e Valle d’Aosta. Sarà, inoltre, possibile assistere alla cerimonia di premiazione del 23° Concorso Internazionale Vini di Montagna e assaggiarne i vini vincitori.

Vins Extrêmes vuole essere anche un momento di riflessione e di dibattito: tre tavole rotonde, con la partecipazione di esponenti nazionali e internazionali del mondo vitivinicolo, universitario e della ricerca, affronteranno le tematiche legate al territorio, al paesaggio e all’accessibilità in cantina.

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