• Ven. Ago 12th, 2022

Slow Food Editore presenta la Guida alle Birre d’Italia 2023

 

La Guida alle Birre d’Italia sarà disponibile dal prossimo 25 maggio in tutte le librerie, da oggi sullo store online di Slow Food Editore e al Salone del Libro di Torino presso lo stand di Slow Food Editore (pad 3 stand R63), in un’edizione arricchita di novità e segnalazioni, grazie al lavoro di oltre 90 collaboratori capitanati ancora una volta dai curatori Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni. La presentazione dell’ottava edizione della Guida si terrà a Roma il 3 e 4 giugno, insieme a una grande degustazione che vedrà protagonisti 80 produttrici e produttori premiati da Slow Food, con le loro etichette più rappresentative.

Oltre a voler offrire un’esaustiva quanto capillare istantanea del mondo brassicolo italiano di eccellenza, la Guida alle Birre d’Italia 2023 punta a raggiungere un pubblico sempre più ampio che coinvolga non solo gli esperti di settore, ma anche gli appassionati e i curiosi che muovono i primi passi  nel riconoscere una birra di qualità. A completare il racconto di ogni birra, infatti, sono stati introdotti semplici e immediati descrittori, per rendere più facile e comprensibile la degustazione: si leggerà quindi di una birra dolcefacile da bere e maltata, o ancora amaracomplessaseccafruttataspeziataerbaceaflorealetostata o luppolata. Una nuova modalità che permette la lettura e il conseguente apprezzamento della birra in un linguaggio aperto, non riservato agli addetti ai lavori.

 

I numeri della Guida

Il passaggio a 704 pagine, dalle 624 dell’edizione precedente, corrisponde a un corposo aumento dei birrifici recensiti, che passano da 387 a 456, così come delle birre, che da 1917 diventano ben 2346. Per la prima volta, la Guida dedica inoltre una sezione ai produttori di sidro e ai sidri, a conferma che sia il mercato sia la cultura e l’attenzione dedicata ai fermentati di mela in Italia è in grande crescita, al punto da poter contare su prodotti di grande qualità e consolidate tradizioni produttive. Con una forte presenza in Trentino, Alto Adige Südtirol, Valle d’Aosta e Piemonte, tra i 34 produttori recensiti non mancano rappresentanze eccellenti di Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, ma anche Puglia e Toscana.

 

I riconoscimenti

Anche quest’anno, la Guida riconosce la Chiocciola a quelle aziende eccellenti e slow per la qualità e costanza dei loro prodotti, per il ruolo svolto nel settore, per i valori identitari e per l’attenzione al territorio e all’ambiente. Le Chiocciole della nuova edizione sono state assegnate a 38 birrifici e 3 produttori di sidro. Le regioni maggiormente riconosciute sono il Piemonte e la Lombardia, seguite da Veneto e Marche.

Oltre alla Chiocciola, vengono riconosciute con il simbolo dell’Eccellenza quelle aziende che esprimono un’elevata qualità media su tutta la produzione. Le Eccellenze della Guida 2023 sono 87, di cui 80 birrifici e 7 produttori di sidro.

Non mancano le birre e i sidri premiati, per un totale di 651, raggruppati in categorie che suggeriscono facili e immediate modalità di consumo, oppure peculiari caratteristiche del prodotto: le iconiche, per tutti i giorni, per le grandi occasioni, da spiaggia, da lasciare in cantina, per gli amanti del luppolo, le selvagge.

Non per ultimo, anche i locali dove comprare e bere birra vengono raccontati in maniera più estensiva, grazie a un elenco di simboli che non solo descrivono la proposta gastronomica, ma ne denotano l’eccellenza. Vengono quindi evidenziati le pizze, i salumi e i formaggi, gli snack, i piatti caldi e freddi eccellenti, ma vi è anche una segnalazione per quegli indirizzi che si distinguono in maniera onnicomprensiva per la selezione e il servizio delle birre, oltre che per l’accoglienza.

 

La grande degustazione delle birre d’Italia – Roma 3 e 4 giugno

La più importante novità che accompagna l’uscita della Guida alle Birre d’Italia 2023 è un grande evento che avrà luogo a Roma, alla Città dell’Altra Economia – Ex Mattatoio di Testaccio, i prossimi 3 e 4 giugnola grande degustazione delle birre d’Italia, organizzata da Slow Food in collaborazione con Collettivo Gastronomico Testaccio, Città dell’Altra Economia e con il patrocinio di Arsial e del Comune di Roma, Assessorato agricoltura ambiente e ciclo dei rifiuto, all’interno del percorso sulle Food Policy. La due giorni rappresenta un momento di incontro per appassionati ed esperti e consente di scoprire la storia e i prodotti dei migliori birrifici artigianali d’Italia.

Si parte venerdì 3 giugno alle 10:30 con la presentazione della Guida, riservata ai produttori, agli invitati e alla stampa, dove verranno rivelati i premi speciali, assegnati dai curatori e promossi dai partner Cime Careddu, CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, Bolle di Malto, Quality Beer Academy. Dalle 16:30 alle 23:30 si potrà partecipare alla grande degustazione delle migliori birre artigianali premiate dalla Guida. Ad accompagnare il pubblico nella degustazione, 80 produttrici e produttori che hanno ricevuto un riconoscimento nella guida 2023, ognuno con la propria etichetta più rappresentativa. La degustazione prosegue sabato 4 giugno negli stessi orari. I biglietti hanno un costo di 20 euro (16 euro per i soci Slow Food) e si possono acquistare a questo link. Comprendono 4 ticket degustazione, una copia della Guida alle Birre d’Italia, un braccialetto e un bicchiere.

 

 

LE CHIOCCIOLE

Sono aziende che ci piacciono in modo speciale per la qualità e la costanza dei loro prodotti, per il ruolo svolto nel settore, per i valori identitari e per l’attenzione al territorio e all’ambiente.

PIEMONTE

Beba – Villar Perosa (TO)

Croce di Malto – Trecate (NO)

Elvo – Graglia (BI)

LoverBeer – Marentino (TO)

Montegioco – Montegioco (AL)

Troll – Vernante (CN)

 

LIGURIA

Maltus Faber – Genova (GE)

 

LOMBARDIA

Birrificio Italiano – Limido Comasco (CO)

Birrificio Rurale – Desio (MB)

Carrobiolo – Monza

Hammer – Villa d’Adda (BG)

Lambrate – Milano

Porta Bruciata – Rodengo Saiano (BS)

 

ALTO ADIGE SÜDTIROL

Batzen – Bolzano-Bozen

 

VENETO

Mastino – Bussolegno (VR)

Ofelia – Sovizzo (VI)

Siemun – Villaga (VI)

 

FRIULI VENEZIA GIULIA

Foglie d’Erba – Forni di Sopra (UD)

The Lure – Fogliano Redipuglia (GO)

 

EMILIA-ROMAGNA

La Buttiga – Piacenza

 

TOSCANA

Birrificio del Forte – Pietrasanta (LU)

Cantina Errante – Barberino Tavarnelle (FI)

 

UMBRIA

Birra Perugia – Perugia

Birrificio dell’Eremo – Assisi (PG)

 

MARCHE

Birrificio dei Castelli – Arcevia (AN)

MC-77 – Serrapetrona (MC)

Mukkeller – Porto Sant’Elpidio (FM)

 

LAZIO

Hilltop – Bassano Romano (VT)

Vento Forte – Bracciano (RM)

 

ABRUZZO

Almond ’22 – Loreto Aprutino (PE)

Opperbacco – Notaresco (TE)

 

CAMPANIA

Birrificio dell’Aspide – Roccadaspide (SA)

Sorrento – Massa Lubrense (NA)

 

PUGLIA

B94 – Lecce

Birranova – Conversano (BA)

 

SICILIA

Ballarak – Palermo

 

SARDEGNA

Barley – Maracalagonis (CA)

Il Birrificio di Cagliari – CBarley – Maracalagonis (CA)

 

PRODUTTORI DI SIDRO

Cascina Danesa – Bibiana (TO)

Floribunda – Salorno (BZ)

Tre Rii – Corniglio (PR)

 

ECCELLENZE

Aziende che esprimono un’elevata qualità media su tutta la produzione

VALLE D’AOSTA

Les Bières du Grand St. Bernard – Gignod (AO)

 

PIEMONTE

Aleghe – Giaveno (TO)

Canediguerra – Alessandria

Civale – Alessandria

Diciottozerouno – Oleggio Castello (NO)

Edit – Torino

Filodilana – Avigliana (TO)

La Piazza – Torino

Sagrin – Calamandrana (AT)

San Paolo – Torino

Un Terzo – Pralungo (BI)

 

LIGURIA

Altavia – Sassello (SV)

Birrificio Finalese – Finale Ligure (SV)

Busalla – Savignone (GE)

 

LOMBARDIA

Alder – Seregno (MB)

Birrificio Lariano – Sirone (LC)

Brewfist – Codogno (LO)

Endorama – Grassobio (BG)

Extraomnes – Marnate (VA)

Hop Skin – Curno (BG)

Klanbarrique – Limido Comasco (CO)

Manerba – Manerba del Garda (BS)

Menaresta – Carate Brianza (MB)

Muttnik – Sesto San Giovanni (MI)

OV – Busto Arsizio (VA)

Vetra – Caronno Pertusella (VA)

 

TRENTINO

Barbaforte – Folgaria (TN)

Rethia – Vallelaghi (TN)

 

VENETO

32 Via dei Birrai – Pederobba (TV)

Crak – Campodarsego (PD)

LuckyBrews – Vicenza

 

FRIULI VENEZIA GIULIA

Basei – Latisana (UD)

Birra Garlatti Costa – Forgaria nel Friuli (UD)

Bondai – Sutrio (UD)

 

EMILIA-ROMAGNA

Argo – Collecchio (PR)

BiRen – Sant’Agostino (FE)

Ca’ del Brado – Pianoro (BO)

Claterna – Castel San Pietro Terme (BO)

Giustospirito – Rubiera (RE)

Liquida – Ostellato (FE)

Mazapégul – Civitella di Romagna (FC)

 

TOSCANA

Badalà – Montemurlo (PO)

Brasseria della Fonte – Brasseria della Fonte – Pienza (SI)

Calibro 22 – Cavriglia (AR)

Chianti Brew Fighters – Radda in Chianti (SI)

Doctor B – Livorno

La Diana – Siena

MARCHE

61cento – Pesaro

Babylon – Folignano (AP)

Birracruda – Pesaro

Godog – Jesi (AN)

Il Mastio – Colmurano (MC)

RentOn – Fano (PU)

 

LAZIO

Eastside – Latina

Jungle Juice – Roma

Rebel’s – Roma

Ritual Lab – Formello (RM)

 

ABRUZZO

Anbra – Fossa (AQ)

Bibibir – Castellalto (TE)

La Casa di Cura – Crognaleto (TE)

 

CAMPANIA

Bella ’Mbriana – Nocera Inferiore (SA)

Incanto – Casalnuovo di Napoli (NA)

Karma – Alife (CE)

KBirr – Giugliano in Campania (NA)

Lievito e Nuvole – Avella (AV)

Okorei – Mariglianella (NA)

Serrocroce – Monteverde (AV)

 

PUGLIA

Lieviteria – Castellana Grotte – (BA)

Malatesta – Lecce

Rebeers – Foggia

Sbam! – Poggiorsini (BA)

 

BASILICATA

Birrificio del Vulture – Rionero in Vulture (PZ)

 

CALABRIA

De Alchemia – Saracena (CS)

Gli Sbronzi – Reggio di Calabria

Limen – Siderno (RC)

 

SICILIA

Alveria – Canicattini Bagni (SR)

Epica – Sinagra (ME)

Yblon – Ragusa

 

SARDEGNA

Mezzavia – Selargius (CA)

P3 Brewing – Sassari

Rubiu – Sant’Antioco (CI)

 

PRODUTTORI DI SIDRO

Appleblood – Terre D’Adige (TN)

Crocizia – Langhiran (PR)

Eranomele – Buscate (MI)

Maley – Brissogne (AO)

Melagodo – Grosotto (SO)

Sidro Vittoria – Vigo di Cadore (BL)

Torgglerhoff – Saltusio (BZ)

 

 

 

 

 

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