Il progetto promosso dall’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare della Regione Lazio, in collaborazione con ARSIAL, sostiene la domanda di latte fresco regionale e porta ai cittadini il valore di una filiera che unisce allevatori, imprese e territorio. Online il nuovo spazio
dedicato su frescolazio.it.
Il progetto promosso dall’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare della Regione Lazio, in collaborazione con ARSIAL, sostiene la domanda di latte fresco regionale e porta ai cittadini il valore di una filiera che unisce allevatori, imprese e territorio. Online il nuovo spazio dedicato su frescolazio.it.
Roma, 5 ottobre 2026 – Un litro di latte fresco prodotto nel Lazio non racconta soltanto un alimento quotidiano. Dietro ci sono allevamenti, imprese di trasformazione, distribuzione, ristorazione, competenze e lavoro che restano sul territorio. È da questo legame che nasce Fresco Lazio, il progetto promosso dall’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare della Regione Lazio, in collaborazione con ARSIAL, che affianca al sostegno economico alla filiera un’azione di informazione e comunicazione rivolta ai cittadini.
Per l’edizione 2026 la Regione Lazio ha stanziato 1,5 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere la domanda di latte fresco prodotto sul territorio regionale e, attraverso gli acquisti delle imprese, rafforzare il lavoro e il reddito degli operatori della filiera.
La misura riconosce agli operatori ammessi un contributo a fondo perduto di 0,75 euro per ogni litro di latte fresco del Lazio acquistato, per un importo compreso tra 500 e 5.000 euro per impresa. Tra i beneficiari figurano ristoranti, agriturismi, gelaterie, pasticcerie, bar, alberghi, mense, attività di catering e imprese della trasformazione alimentare.
Lo sportello per la presentazione delle domande, aperto il 27 luglio 2026, è stato chiuso il 12 agosto a seguito del superamento della dotazione finanziaria disponibile. Un dato che testimonia l’interesse degli operatori per una misura costruita attorno a un principio semplice e diretto: collegare il sostegno pubblico all’acquisto effettivo di prodotto regionale.
Al sostegno economico si affianca, dal 5 ottobre, la campagna di comunicazione «Se è fresco è buono, se è buono finisce subito», diffusa sul territorio regionale attraverso affissioni, radio, televisioni, stampa e canali digitali. L’obiettivo è avvicinare i cittadini al latte fresco del Lazio, valorizzandone il gusto e il legame con gli allevatori e le imprese della filiera.
La campagna trova il suo spazio di approfondimento sul web. È online frescolazio.it, lo spazio digitale dedicato al progetto, pensato per raccontare ai consumatori il mondo produttivo dal quale nasce il latte fresco prodotto nella regione, rendendo più riconoscibile il rapporto tra acquisto, territorio e filiera.
I contenuti si sviluppano intorno a quattro temi – nutrizione, filiera, gusto e territorio – con informazioni accessibili e immediate sul prodotto e sul sistema economico e produttivo che lo sostiene. Uno spazio particolare è dedicato anche alla vetrofania Fresco Lazio, destinata alle attività aderenti alla misura: un segno riconoscibile che permette ai cittadini di individuare gli esercizi che hanno scelto di utilizzare latte fresco regionale.
«Il lavoro dell’Assessorato guidato da Giancarlo Righini e le risorse messe in campo dalla Giunta regionale ci consentono di accompagnare il sostegno economico con un lavoro di comunicazione rivolto ai cittadini – dichiara Massimiliano Raffa, presidente di ARSIAL –. Fresco Lazio rende immediato il legame tra una scelta di consumo e il valore che resta nella filiera: allevatori, trasformazione, ristorazione e distribuzione. Il compito di ARSIAL è far conoscere questo patrimonio e rafforzare il rapporto tra imprese e consumatori».
Fresco Lazio prova così a rendere visibile ciò che spesso resta dietro un gesto quotidiano. Scegliere latte fresco prodotto nel Lazio significa sostenere una rete di imprese e professionalità radicate nel territorio e contribuire a mantenere valore all’interno del sistema agroalimentare regionale.
Con la misura economica, gli strumenti di riconoscibilità per le attività aderenti e il nuovo spazio digitale, Regione Lazio e ARSIAL affiancano quindi al sostegno alla filiera un’azione più ampia di informazione e sensibilizzazione, per avvicinare produttori, operatori e consumatori e rafforzare la conoscenza del latte fresco regionale.
Scopri Fresco Lazio: https://frescolazio.it/
Uff. stampa ARSIAL

