• Mer. Lug 6th, 2022

Abbazia di Novacella: arte, cultura e vino pronti ad accogliere turisti e visitatori

Immergersi tra le bellezze artistiche e i luoghi sacri di un’Abbazia fondata nel 1142, visitare una delle più antiche cantine attive al mondo, passeggiare tra i filari dei vigneti che custodiscono un patrimonio di grande valore enologico e paesaggistico. L’Abbazia di Novacella anche quest’anno è pronta ad accogliere con la consueta cura e il proverbiale senso di ospitalità i suoi tanti e affezionati visitatori ed enoturisti.

L’arrivo del periodo primaverile coincide sempre per l’Abbazia di Novacella con l’entrata nel vivo delle tante attività che animano il programma di eventi e manifestazioni che arricchiscono la sua offerta per i visitatori fino all’autunno” spiega Werner Waldbothdirettore vendite di Abbazia di Novacella. “Il 2022 è, inoltre, un anno particolarmente importante per l’Abbazia, che celebra i suoi 880 anni di storia: la creazione di un vino celebrativo, il Sylvaner ‘Cor unum et anima una’, in vendita esclusivamente all’interno del negozio dell’Abbazia, ha dato il via a un periodo di festeggiamenti, ricco di moltissime iniziative”. 

Il museo dell’Abbazia, rinnovato lo scorso anno e aperto al pubblico dal lunedì al sabato, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, oltre a esporre numerose opere d’arte, ospita mostre dedicate a svariate tematiche culturali e religiose. Fino alla fine di maggio è presente la mostra “EX VOTO” dell’artista Lorenzo Brivio, con una serie di dipinti che affrontano in chiave contemporanea il tema tradizionale delle opere votive. Il 14 maggio, alle ore 14.00 e alle ore 16.00, delle speciali visite guidate consentiranno di poter ammirare il più grande dipinto barocco del Tirolo, in occasione del 400° anniversario della nascita del pittore brissinese Stephan KesslerFino al 22 maggio la rassegna dal titolo Water Light Novacella mette in mostra a Castel Sant’Angelo le opere di Brigitte Kowanz, Keith Sonnier e James Turrell mentre la sera sono previste passeggiate nel complesso abbaziale all’interno di un percorso che consente di incontrare l’acqua nella sua diversità e la luce come fonte di vita.

Dal 28 maggio al 3 settembre una mostra celebra il fondatore dell’Abbazia di Novacella, Artmanno di Bressanone, e contemporaneamente verranno esposti i dipinti del prevosto emerito Chrysostomus Giner. Nello stesso giorno, il 28 maggio, alle ore 11.30 e alle ore 17.00, si esibirà il coro di San Floriano, uno dei più antichi e tradizionali del mondo.

Sempre dal mese di maggio è visitabile in autonomia, dal giovedì al sabato, il giardino storico dell’Abbazia, luogo di meditazione, incontro e rigenerazione per i Canonici.

A luglio, dal 16 al 30, verrà allestito a Castel Sant’Angelo uno spazio a disposizione di pittori amatoriali di Novacella, mentre dal primo agosto sino al 6 settembre, sempre a Castel Sant’Angelo, verrà presentato il “fiat lux” di Albert Mellauner e del Gruppo Artistico Ladino. Dal 17 settembre, infine, una particolare mostra dedicata ai giochi e passatempi nel monastero arricchirà ancora una volta l’offerta del museo abbaziale.

L’offerta dell’Abbazia di Novacella annovera tra le sue classiche e storiche attività anche la visita in cantina e presso i vigneti, che è possibile prenotare tutto l’anno, dal lunedì al venerdì alle ore 16.00 e il sabato alle ore 14.30. Nell’enoteca (aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, il sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00.) sono in vendita tutti i vini dell’azienda e tante specialità prodotte nell’Abbazia e in Alto-Adige. Nell’accogliente e tipica Stiftskeller (aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 19.00) invece, è possibile degustare i vini dell’Abbazia in abbinamento a tipicità tirolesi a base di speck, formaggio, salcicce affumicate e Schüttelbrot.

Siamo pronti a una stagione ricca di appuntamenti – conclude Werner Waldboth –. Siamo desiderosi di accogliere nel miglior modo possibile i tanti turisti che vogliono trascorrere un momento di approfondimento culturale e accrescere la conoscenza dei vini della Abbazia”.

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