A Illasi, venti chilometri a est di Verona, è tutto pronto per l’avvio del Mercato della Terra della Val d’Illasi. L’inaugurazione è in programma domenica 25 gennaio in piazza Libertà, dove il mercato avrà luogo ogni quarta domenica del mese tra le 9 e le 12.30. Quello di Illasi, cittadina da cinquemila abitanti ma la cui valle è popolata da quasi 25 mila persone, sarà il sesto mercato veneto della rete Slow Food.
«Illasi si trova all’imbocco dell’omonima valle che dalla pianura veronese si inerpica verso i Monti Lessini, fino al confine tra Veneto e Trentino-Alto Adige – spiega Roberto Covallero, presidente di Slow Food Veneto –. Una zona pre collinare ancora piuttosto salvaguardata sotto il profilo naturalistico: nelle vallate di Illasi e di quelle parallele, che dalla pianura Padana portano verso la montagna trentina, si è conservata una notevole biodiversità agricola». Lo dimostrano le ben tre Doc caratteristiche del vino di questa zona – Valpolicella, Soave e Durello –, un Presidio Slow Food inaugurato di recente – il recioto della Valpolicella – e naturalmente l’olio: alcuni produttori fanno parte del Presidio Slow Food degli olivi secolari. «La zona è nota anche per i formaggi, tra cui il Monte Veronese Dop d’allevo Presidio Slow Food, e per l’allevamento della pecora Brogna, anch’essa Presidio».
Al Mercato della Terra della Val d’Illasi sarà possibile toccare con mano molta della ricchezza agroalimentare di questa terra: oltre al già citato Monte Veronese, sarà possibile trovare i Presìdi Slow Food del pero misso della Lessinia, del melo decio di Belfiore e la stortina, salume tipico del Basso Veronese. In totale, i produttori del Mercato della Terra di Illasi sono 25: Presìdi Slow Food a parte, sarà possibile acquistare frutta e verdure sia fresche sia fermentate e in vasetto, pane e lievitati, legumi e farine, paste, dolciumi, olio extra vergine d’oliva, formaggi e salumi, uova da galline al pascolo, miele, erbe spontanee, zafferano, funghi coltivati, birre e vini naturali, sciroppi, confetture, pesce (in vasetto) del Lago di Garda, prodotti naturali per la cura delle persone, infusi e tisane e così via.
Lo scorso 8 dicembre, in occasione delle prove generali per l’avvio del mercato, a Illasi sono arrivati in tanti a far compere e a conoscere i produttori locali. «La giornata è andata molto bene, c’è stata una notevole risposta di pubblico nonostante si tratti di una zona tutto sommato decentrata – conclude Covallero –. L’amministrazione comunale ha voluto con forza questo mercato e ci ha chiesto una mano: noi abbiamo fatto il possibile per creare un gruppo di produttori motivati, oltre che di qualità. La volontà è stata quella di rafforzare il legame tra Illasi e le produzioni di raggio corto: la stragrande maggioranza delle aziende coinvolte proviene da un raggio di venticinque chilometri».
Edizione dopo edizione verranno proposte attività collaterali e momenti di approfondimento legati all’educazione al gusto e consigli per la spesa. Il giorno dell’inaugurazione, il 25 gennaio, sarà soprattutto una festa: intorno a mezzogiorno è in programma l’inaugurazione con l’intervento delle autorità locali e, a seguire, una risottata e una degustazione di prodotti del mercato, una golosa occasione per avvicinarsi al mondo di Slow Food.
Ufficio stampa Slow Food Italia

















