Presentati oggi all’UNISG i nuovi 25 chef delle Tavole Accademiche 2017

Presentato ieri all’Università di Pollenzo il calendario degli chef ospiti alle Tavole Accademiche per il 2017.

Hanno annunciato i 25 nuovi nomi Eugenio Signoroni, curatore della guida Osterie d’Italia di Slow Food insieme a Carlo Petrini, presidente dell’ Università di Scienze Gastronomiche e allo chef ospite Ivan Milani.
Siamo ormai al quinto anno di vita per questo progetto di mensa universitaria unica nel suo genere, pensata per coniugare un’alimentazione sana, buona e rappresentativa delle culture culinarie d’Italia e del mondo con un prezzo equo e una componente didattica.
Ma non solo: la presenza di cuochi provenienti  da tutta Italia e dal mondo, costituisce un quotidiano arricchimento per gli studenti, che hanno l’opportunità di incontrare, conoscere e interagire con loro.

Il 2017 vedrà all’opera 17 chef provenienti dall’Italia, ma anche testimoni di cucine internazionali (come la famiglia Ling, cinesi da Torino), e 9 chef dall’estero (tra i quali anche un italiano, il giovane talentuoso Christian Puglisi, di stanza a Copenhagen), in rappresentanza di Libano, Francia, Filippine, Russia, Spagna, Danimarca, Scozia/Regno Unito e Perù.

Anche quest’anno sono numerosi i ristoranti stellati Michelin in calendario: tra gli italiani un tre stelle, tre con due stelle e tre con una stella. Tra gli internazionali un due stelle e uno con una stella. Ancora tra gli italiani sono ben 5 i cuochi insigniti della Chiocciola delle Osteria Slow Food.

Inoltre, l’UNISG dà il benvenuto nel team di cuochi residenti a Davide Testa, chef con solide esperienze nel mondo della tradizione gastronomica piemontese.

Ecco gli chef delle Tavole Accademiche 2017.

Dall’Italia:

Massimiliano Alajmo, Le Calandre – Rubano (Pd) – tre stelle ***

Valerio Angelino Catella, chef free lance, Valle d’ Aosta

Caterina Ceraudo, Agriturismo Dattilo – Strongoli (Kr) – una stella *

Famiglia Circella, Trattoria La Brinca – Ne (Ge) – chiocciola Slow Food

Arcangelo Dandini, ristorante L’Arcangelo – Roma

Alessandro, Tiziano e Massimo Della Ferrera, trattoria La Coccinella – Serravalle Langhe (Cn) – chiocciola Slow Food

Giuseppe Giordano, Locanda dell’Arco – Cissone (Cn) – chiocciola Slow Food

Anna Guadagnin, Locanda Solagna, Quero-Vas (Bl) – chiocciola Slow Food

Famiglia Ling, ristorante Zheng Yang – Torino

Max Masuelli, Trattoria Masuelli – Milano

Ivan Milani, ristorante Piano 35 – Torino

Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Aimo e Nadia – Milano – due stelle **

Norbert Niederkofler, Sant Hubertus – San Cassiano (BZ) – due stelle **

Damiano Nigro, ristorante Villa d’Amelia Benevello (Cn) – una stella *

Pasquale Palamaro, ristorante Indaco – Ischia (Na) – una stella *

Fratelli Pavesi, Ostreria F.lli Pavesi – Podenzano (Pc) – chiocciola Slow Food

Gian Piero Vivalda, ristorante Antica Corona Reale  – Cervere (Cn) – due stelle **

 

Dall’estero:

Barbara Abdeni Massaad, chef free lance, Beirut (Libano – Beirut)

Alexandre Gauthier, La Grenouillère – Le Madelains-sous-Montreuil  (Francia) – una stella *

Jam Melchor, Villa Cafe, San Antonio Village, Makati (Filippine)

Vladimir Mukhin, White Rabbit – Mosca (Russia)

Chloe Pindado, Rasoterra – Barcellona (Spagna)

Christian Puglisi, Relae – Copenhagen (Danimarca) – due stelle **

Ben Reade, Edinburgh Food Studio – Edimburgo (Scozia, Regno Unito)

Pedro Miguel Schiaffino, Malabar – Lima (Perù)

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