Carpenè Malvolti, scudo d’oro 2013

Centoquarantasei anni di tradizione raccontati in ogni singola bollicina di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G., quintessenza di un Territorio da sempre vocato alla viticoltura in cui i protagonisti sono quei “Viticoltori”, che ogni giorno curano con attenzione ed esperienza ogni chicco di uva Glera: Carpenè Malvolti ha voluto ancora una volta premiare e celebrare il grande impegno e la perdurante dedizione di tutti i suoi Viticoltori con un incontro conviviale, tenutosi ieri sera nella sede della storica Cantina e durante il quale Rosanna Carpenè – Quinta Generazione della dinastia più longeva della spumantistica Italiana e oggi impegnata nell’avvicendamento al timone dell’Azienda di Famiglia – ha consegnato ai Vignaioli il Trofeo Scudo d’Oro.

“Il successo di Carpenè Malvolti si fonda sull’immenso impegno che i nostri Viticoltori ci garantiscono e ci riservano da sempre – ha commentato Rosanna Carpenè – ed è con grande piacere che anche quest’anno ci ritroviamo a brindare insieme per i lusinghieri riconoscimenti che la nostra Azienda ha fatto registrare sia in Italia che all’Estero. Il merito è da ascriversi innanzitutto proprio a quelle uve, che esprimono l’eccellenza del Prosecco Superiore narrando in ogni grappolo la storia di un Territorio unico. Per noi di Carpenè, il lavoro di ogni Viticoltore è parte imprescindibile della nostra attività che, unitamente alla nostra tradizione spumantistica, ci permette di raggiungere risultati sempre più apprezzati dai consumatori di tutto il mondo”.

Sei i Vignaioli premiati, selezionati da una giuria composta da 24 persone tra enologi e viticoltori: Andrea Canello e Bruno Bortolin di Guia, Aldo De Marchi di Arfanta di Tarzo, Valter Miotto di Vidor, Alessandro Bortolin di Valdobbiadene e Santo Follador di Santo Stefano.

Un simbolico riconoscimento che premia alcuni ma che vuole dare riconoscenza a Tutti gli oltre cento Viticoltori – tra cui alcuni “storici” che possono vantare una collaborazione ultradecennale – che ogni anno garantiscono alla Carpenè Malvolti solo le migliori uve, contribuendo in questo modo all’affermazione e al mantenimento della leadership del marchio nella D.O.C.G..

Un rapporto di profonda stima e fiducia, quello tra la Famiglia Carpenè e Tutti i Vignaioli, da cui discende l’eccellente qualità del Prosecco Superiore che ogni anno estende sempre di più i propri confini ed orizzonti, andando a sedurre e conquistare sia le nuove generazioni di consumatori sia i mercati emergenti in tutti e cinque i continenti.

Alla serata era presente anche il Sindaco di Conegliano Floriano Zambon che ha portato il saluto dell’Amministrazione a tutti i presenti.

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