Selezione per i Masters of Wine in Valpolicella

“Lo considero un atto dovuto, per certi aspetti persino tardivo: l’enologia della Valpolicella, di Verona downloade del Veneto si meritano, e non da oggi, di essere luogo d’elezione per la massima qualificazione professionale mondiale nel settore del vino, perché hanno molto da dire: in termini di qualità, tipicità, affari e quantità”. Luca Zaia, governatore del Veneto commenta con soddisfazione la notizia che l’Institute of Masters of Wine, in collaborazione con l’Istituto Grandi Marchi, ha scelto la Valpolicella Classica per la Masterclass internazionale con la quale selezionare gli aspiranti al prestigioso titolo di Masters of Wine. I corsi sono riservati a chi, con ottima conoscenza dell’inglese, possieda un titolo di studio in campo enologico e abbia almeno 5 anni di esperienza nel settore.

“Il Veneto è la prima regione produttrice di vini e di qualità in un paese, l’Italia– dice ancora Zaia – che con la scorsa vendemmia è divenuto il primo produttore mondiale. Il nostro export, intendo quello regionale, copre quasi il 32 per cento del valore delle esportazioni complessive di vino dall’Italia, per una quota che si aggira, dati 2013, attorno ad un miliardo 600 milioni di euro. La sola produzione veneta copre oltre il 3,1 per cento del totale planetario e la provincia di Verona, da sola, contribuisce alla produzione enologica mondiale con più dell’1,1 per cento. E’ veneta la maggiore novità del mercato dell’ultimo mezzo secolo: il Prosecco, che tra i vini di territorio ha superato come numero di bottiglie prodotte persino un campione storico come lo Champagne. Per non parlare – conclude Zaia – di tutto ciò che ruota attorno al vino: dalla ricerca, alla formazione, alla tecnologia di cantina”.

 

 

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