• Mer. Dic 7th, 2022

Bellussi, con i suoi vini, si fa espressione dell’amore per l’arte

La cantina di Valdobbiadene è fornitore ufficiale della Biennale di Venezia e della 59. Esposizione Internazionale d’Arte in programma dal 23 aprile al 27 novembre 2022.

Bellussi, la cantina di Valdobbiadene (TV) vocata alla produzione di spumanti, si riconferma, per il quindicesimo anno, fornitore ufficiale della Biennale di Venezia e dell’imminente 59. Esposizione Internazionale d’Arte, che sarà aperta al pubblico dal 23 aprile al 27 novembre 2022.

Bellussi sostiene, con la propria presenza e con una selezione dei suoi vini più rappresentativi, una tra le più prestigiose e frequentate rassegne internazionali d’arte: la cantina, infatti, da sempre è legata agli ambienti e agli eventi artistici che animano la regione Veneto.

Il Blanc de Noir Brut BellusSì è la bollicina ufficiale della Biennale che, accompagnato dai vini delle linee Lido 1932 e Belpoggio, sarà presente nei momenti conviviali più importanti, organizzati durante l’intera durata dell’esposizione, e sarà servito ai prestigiosi aperitivi che La Biennale organizza sulla terrazza di Ca’ Giustinian in occasione delle quattro serate di pre-apertura. Serate, quelle organizzate sulla terrazza panoramica dello storico edificio risalente al 1471 affacciato sul Bacino di San Marco, che vedranno la partecipazione di artisti, esperti del settore e profondi conoscitori e stimatori dell’arte contemporanea.

BellusSì, uno spumante brut ottenuto da una selezione di uve Pinot Nero raccolte esclusivamente a mano, è un vino secco, fragrante e di buona struttura, valorizzato da una lunga spumantizzazione. ll design accattivante, moderno e iconico della bottiglia è divenuto il simbolo della passione per l’arte che contraddistingue l’azienda.
Lido 1932 è la linea che Bellussi, per omaggiare la collaborazione con La Biennale di Venezia, ha dedicato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografia e comprende quattro vini bianchi prodotti in Alto Adige, nella Valle Isarco. “Lido” fa riferimento al luogo in cui si celebra il festival, mentre “1932” è un rimando all’anno della prima edizione.
Belpoggio, invece, è linea che porta il nome della tenuta toscana della famiglia Martellozzo, titolare di Belussi, situata a Montalcino e votata alla produzione di vini rossi ottenuti da uve Sangiovese e Ciliegiolo.

La 59. Esposizione Internazionale d’Arte Cinematografica, dal titolo Il latte dei sogni, a cura di Cecilia Alemani e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Roberto Cicutto, ospiterà 213 artiste e artisti, di cui 26 italiani, provenienti da 58 nazioni diverse, per il totale di 1.433 opere e oggetti esposti.

(Fonte Uff. Stampa Bellussi)

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